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Peter Ruevski ha realizzato molti test per misurare il rumore in funzione delle diverse ISO che confermano molte delle affermazioni comuni. In particolare, guardate l’immagine ottenuta per la Canon 40D:

Sull’asse orizzontale ci sono le ISO, su quello verticale il rapporto tra segnale e rumore in decibel. Minori rapporti tra segnale e rumore significa prestazioni peggiori. Il test di Peter Ruevski conferma la nota affermazione che a ISO maggiori le prestazioni sono peggiori ma riserva alcune sorprese.

Le impostazioni ISO native 100, 200, 400, 800, 1600 hanno livelli di rumore crescenti e se usiamo il livello di rumore della ISO 100 come riferimento:

  • la ISO 200 è più rumorosa del 34%,
  • la ISO 400 è tre volte più rumorosa,
  • la ISO 800 è 10 volte più rumorosa,
  • la ISO 1600 è 55 volte più rumorosa,
  • la ISO 3200, ottenuta moltiplicando il segnale dell’ISO 1600 è 450 volte più rumorosa, una vera schifezza.

Le impostazioni ISO intermedie della 40D sono, come nella 30D e per tutte le altre Canon digitali di fascia medio bassa, ottenute artificialmente.

Il gruppo di impostazioni ISO intermedie, 125, 250, 500, 1000 è ottenuto moltiplicando (upscaling) la ISO precedente (100, 200, 400 e 800) mentre il gruppo160, 320, 640, 1250 è ottenuta dividendo (downscaling) la ISO successiva (200, 400, 800, 1600).

Questa scelta tecnica di Canon spiega perché alcune ISO maggiori si comportano meglio di altre: la ISO 160 (ottenuta dividendo la ISO 200) è migliore non solo della ISO 200 ma anche della ISO 125 (ottenuta moltiplicando la ISO 100) e della ISO 100, ma non lasciatevi ingannare.

Questo comportamento è vero se scattate direttamente in Jpeg, perché dipende dalla manipolazione dei dati. Se scattate in raw potete, dovete, utilizzare le ISO native (100, 200, 400, 800,1600) e potete migliorare la vostra fotografia sottoesponendo in fase di “sviluppo”.

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