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La settimana scorsa abbiamo visto come rinominare i file per una organizzazione rigorosa delle immagini che scattiamo. Oggi vediamo come migliorare la gestione dei metadati e delle librerie dei programmi che consentono le modifiche.

Metadati

La più semplice definizione di metadati è “dati su dati”. Il file della vostra fotografia contiene una serie di informazioni aggiuntive che potete integrare in modo utile. I metadati possibili sono davvero tanti e sono riconducibili a due standard: Exif e IPTC.

La seguente tabella visualizza i dati Exif (Exchangeable image file format) per una foto effettuata con una tipica fotocamera digitale e inseriti automaticamente nel file dalla fotocamera:

Tag Valore
Manufacturer CASIO
Model QV-4000
Orientation top – left
Software Ver1.01
Date and Time 2003:08:11 16:45:32
YCbCr Positioning centered
Compression JPEG compression
x-Resolution 72.00.00
y-Resolution 72.00.00
Resolution Unit Inch
Exposure Time 1/659 sec.
FNumber f/4.0
ExposureProgram Normal program
Exif Version Exif Version 2.1
Date and Time (original) 2003:08:11 16:45:32
Date and Time (digitized) 2003:08:11 16:45:32
ComponentsConfiguration Y Cb Cr –
Compressed Bits per Pixel 4.01
Exposure Bias 0.00
MaxApertureValue 2.00
Metering Mode Pattern
Flash Flash did not fire.
Focal Length 20.1 mm
Color Space sRGB
PixelXDimension 2240
PixelYDimension 1680
File Source DSC
InteroperabilityIndex R98
InteroperabilityVersion (null)

Oltre alle informazioni di data e ora trovate molti altri dati alcuni molto importanti come il tempo di esposizione, il diaframma, la lunghezza focale che consentono di capire eventuali errori tecnici. Alcune delle più moderne fotocamere inseriscono automaticamente le coordinate terrestri del luogo dello scatto (utilizzando un piccolo GPS): più comodo di cosi!

Il formato IPTC è il formato della International Press Telecommunications Council e può contenere molte delle informazioni dell’autore, del luogo dello scatto ma anche le parole chiave:

Tag Valore
Description
Headline
Intellectual Genre
Keywords parola chiave1, parola chiave 2
Scene Code
Subject Code
Date Created
Description Writer
Instructions
Job Id
Title
Copyright Notice
Creator Nome Cognome
Creator’s Contact Info
Creator’s jobtitle
Credit Line
Rights Usage Terms Creative Common BY-SA
Source
Contact Information Details structure
Address {contact info detail} Via le mani dal naso
City {contact info detail} Paullo
Country {contact info detail} Milano
Email address(es) {contact info detail} email@mail.com
Phone number(s) {contact info detail}
Postal Code {contact info detail} 20067
State/Provnice {contact info detail} Italia
Web URL(s) {contact info detail} sitoweb.com
Synchronising IIM elements
Names and Identifiers
Metadata Properties
Additional Model Information
Artwork or Object in the Image
Code of Organisation Featured in the Image
Controlled Vocabulary Term
Location Shown in the Image
Model Age
Name of Organisation Featured in the Image
Person Shown in the Image
Digital Image GUID
Digital Source Type
Event
Image Registry Entry
Image Supplier
Location created
Max Avail Height
Max Avail Width
PLUS Version
Copyright Owner
Image Creator
Licensor
Minor Model Age Disclosure
Model Release Id
Model Release Status
Property Release Id
Property Release Status
Artwork or Object in the Image Details {data type}
Copyright Notice {Artwork or Object detail}
Creator {Artwork or Object detail}
Date Created {Artwork or Object detail}
Source {Artwork or Object detail}
Source Inventory Number {Artwork or Object detail}
Title {Artwork or Object detail}
City {location detail}
Country ISO-Code {location detail}
Country Name {location detail}
Location Details {data type}
Province or State {location detail}
Sublocation {location detail}
World Region {location detail}
Item Id {registry entry detail}
Organisation Id {registry entry detail}
Registry Entry Details {data type}

Le informazioni di credito sono fondamentali per l’identificazione dell’immagine come un vostro lavoro. Non dimenticate di indicare anche il luogo nel quale la fotografia è stata scattata e la licenza con la quale intendete distribuire il vostro lavoro (io consiglio una licenza Creative Common).

I motori di ricerca non sono ancora abbastanza intelligenti da riconoscere il contenuto e il contesto di una foto, così le parole chiave colmano il divario. Utilizzare parole chiave rende efficace la ricerca in un enorme database di immagini ma il problema principale con le parole chiave è che si tratta di un sacco di lavoro per centinaia, o migliaia di foto e l’utilizzo di parole chiave incoerenti diminuisce anche la loro utilità.

Moltissimi programmi di gestione di fotografia consentono inserire automaticamente i metadati alle immagini importate e dovrebbe essere sempre inseriti i dati di credito, il luogo di scatto, la licenza, mentre sull’uso delle parole chiave mi dichiaro sconfitto: trovare le giuste parole chiave per ogni fotografia è un lavoro troppo lungo per me!

Raw e programmi di elaborazione

Se siete soliti scattare molto in raw, ma non solo, presto o tardi cercherete di utilizzare un programma con il quale gestire la loro elaborazione. Lightroom e Aperture, solo per citare i più famosi, organizzano le vostre fotografie costruendosi una libreria che contiene tutte le informazioni dell’immagine, le elaborazioni e permette la gestione dei metadati.

Purtroppo queste informazioni pesano e con librerie molto grandi il programma diventa più lento di quanto vorremmo. Come ovviare a questo effetto indesiderato? Periodicamente, per esempio una volta a quadrimestre, cambiate la libreria salvando la precedente su hard-disk. Quando necessario è possibile indicare al programma di utilizzare una particolare libreria invece di quella corrente.

La settimana prossima vedremo la gestione delle fotografie elaborate.

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