News

0

Cosa c’è di più spontaneo di un autoscatto? Dove non esiste l’imbarazzo al cospetto del fotografo e dove non c’è necessariamente la pretesa di voler comunicare qualcosa, se non il puro gusto di ritrarsi. Eppure gli autoritratti sono affare difficilissimo da realizzare. Qualche consiglio? Eccoli:

  • Usate un cavalletto: potrete posizionare la vostra camera in modo diverso che non tenendola poco sopra la vostra testa come sempre succede se la teneste in mano. La composizione ne guadagnerà e avrete maggiore libertà nel scegliere diaframma e tempo di esposizione.
  • Usate un cavo per l’autoscatto o ancora meglio un telecomando: potrete scattare senza dover stare vicino alla vostra macchina. Un ritratto con un teleobiettivo non deforma il vostro viso e avrete una vostra immagine senza nasone da maialino!
  • Scattate in continuo cambiando la vostra posizione, il vostro sguardo e il vostro sorriso tra le diverse immagini. Avrete maggior probabilità di cogliervi in un momento più naturale.
  • Studiate la luce: un flash singolo potrebbe essere sufficiente ma potreste non riuscire a togliere le ombre dal vostro viso, rovinando l’immagine irrimediabilmente. Una lampada, un pannello riflettente (magari con del banale polistirolo) potrebbero consentirvi di ottenere una luce speciale.
  • Curate lo sfondo: una parete bianca, oppure nera, un giardino o perché no, le luci di una città, sono sicuramente meglio del vostro stendibiancheria…
  • Non siate vergognosi, un po’ di trucco potrebbe aiutarvi a mettere in evidenza il vostro bel profilo, a nascondere qualche imperfezione e a eliminare l’effetto lucido dalla vostra fronte!

Comments ( 0 )

    Leave A Comment

    Your email address will not be published. Required fields are marked *