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Partecipare ai concorsi

Sono sempre estremamente concorrenziale quando si tratta di qualcosaa che mi appassiona: voi no? Le sfide e le competizioni sono miei obbiettivi personali: i concorsi sono una sfida. Che voglio vincere. Sempre. I concorsi fissano delle limitazioni, limitano le scene che potete riprendere e per superare gli altri, per emergere bisogna trovare delle soluzioni non convenzionali. Se il tema di un concorso fosse “I ponti, collegamento tra due civiltà” posso limitarmi a prendere il ponte da una barca in mezzo fiume ed ottengo una immagine banale (riva, ponte, riva) oppure posso farmi venire il mal di testa per cercare una soluzione diversa magari puntando tutto sulla parolà “civiltà”. Non trovate?

Le restrizioni di un concorso, ma in genere tutte le restrizioni (uso un solo obiettivo, tengo la macchina fotografica verticale, non voglio tagliare il formato all’immagine) sono il vero grimaldello per cercare un modo originale, nuovo, diverso di vedere le cose. Per emergere, vincere e essere per una volta la fonte d’ispirazione di altri.

26 luglio 2010 Depositato in Idee per fotografare

Ispirarsi ad altri fotografi

Sono uno studente, lo sono sempre stato, lo sarò sempre (e non escludo di tornare all’università prima o poi). Per migliorare come fotogtrafo, posso partecipare a work-shop o corsi di fotografia (il circolo fotografico paullese a settembre organizzerà la terza edizione del suo – non dimenticatelo) ma anche più semplicemente posso ispirarmi ad altri fotografi sforzandomi di capire i punti di vista di altri autori. Quando guardo un libro di fotografia, quando visito una galleria, quando osservo il portfolio di un altro autore prendo mentalmente appunti degli elementi, delle composizioni, degli stili, delle manipolazioni – perché no! – e dei soggetti che mi piaciono. Cerco di memorizzare tutte quelle cose, di farle mie, di elaborarle cosi da poterle riproporre interpretate dalla mia sensibilità. Non si tratta di copiare, non chiedo all’autore come ha ottenuto una fotografia (chi se ne importa dei tempi e dei diaframmi utilizzati, della macchina, dell’obiettivo), ma cerco solo delle nuove fonti di ispirazione.

Leggo un sacco di articoli e blog di fotografia – come questo! – e se scopro qualche nuova tecnica che non conoscevo non vedo l’ora di sperimentare queste nuove cose. Non sempre riesco ad ottenere qualcosa di buono, non sempre mi riesce di reinventare le mie fonti di ispirazione, ma quando ci riesco – allori si! – sono soddisfazioni.

19 luglio 2010 Depositato in Idee per fotografare

Bellezze della natura

Le realizzazioni dell’uomo sono sorprendenti, ma la bellezza della natura è senza pari. C’è qualcosa di così puro ed innocente in essa. Nessuno lo ha inventata, pensata, costruita. La natura incontaminata cattura il nostro occhio sempre. Scene e paesaggi sono solo la fuori in attesa di essere scoperti e se siete un fotografo, catturati. Non potrete mai portarvi la bellezza della natuira a casa, ma una grande fotografia sono un buon sostituto.

12 luglio 2010 Depositato in Idee per fotografare

Oggetti del genere umano

Sono sempre stupito delle cose di cui siamo capaci. Penso che la gente dimentichi di quanto abbiamo realizzato negli ultimi secoli, decenni ma anche negli ultimi anni. Le nostre vite sono circondate di oggetti inventate e costruite da altri esseri umani. Grattacieli, ponti, macchine, veicoli, intere città e le nostre telecamere, tutte completamente innaturali, eppure così normali per noi. Trovo questo mondo artificiale cosi affascinante che mi spinge a catturarlo nel mio. Le cose che conosciamo oggi spariranno e cambieranno presto. Se guardo le vecchi fotografie di Paullo, della vecchia casa e degli oggetti di un tempo mi aiutano a capire come è cambiato il nostro mondo. Quando scatto oggi spero sempre che alcune delle mie immagini, tra cinquant’anni, provochino nei lettori le stesse forte emozioni che sento io oggi.

5 luglio 2010 Depositato in Idee per fotografare

I telefonini? Quasi, Quasi…

Spesso diciamo che i telefonini anche se dotati di una fotocamenra non sono delle vere macchine fotografiche… sono solo giocattoli inutili per dei professionisti come noi!

Forse è venuto il momento di essere smentiti. Nel numero di maggio di Wired è stato pubblicato un articolo su Daniele Mattioli accompagnato da alcune fotografie realizzate con un… iPhone.
Dall’articolo:

Daniele Mattioli riceve un assignment dall’agenzia che lo rappresenta: “ritarre” i vari padiglioni nazionali dell’Expo di Shanghai. Un compito istituzionale che si prepara a svolgere nel più classico dei modi, con la sua digitale.

Durante lo studio preliminare realizza alcune immagini di prova con il suo iPhone. Poi un’intuizione: usare solo iPhone con un software che riproduce l’effetto Lomo. Una immagine unica ed irripetibile. Un modo antico di lavorare con mezzi nuovi.

Inutile dire che Mattioli realizza un servizio che al sottoscritto sembra un capolavoro. Forse è venuto il momento di riporre la reflex e prendere in mano il telefonino per un servizio unico e irripetibile? Quasi, Quasi…

28 giugno 2010 Depositato in Idee per fotografare